Il Movimento “Abba Vona” insoddisfatto dell’incontro di Galtellì

 

 

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                                           COMUNICATO STAMPA DEL 12 FEBBRAIO 2016

 

 

Alla luce dell’incontro che si è tenuto a Galtellì mercoledi 11 febbraio u.s., e convocato dall’Assessore Regionale ai LL. PP. Paolo Maninchedda dietro nostro suggerimento, per fare il punto sullo stato delle cose riguardanti le problematiche relative all’approvvigionamento idrico dalle fonti di Su Gologone dei paesi della valle del Cedrino, di Dorgali e Oliena e al quale erano stati invitati, oltre ai Sindaci e ai rappresentanti di Enti, Movimenti e Istituzioni che a vario titolo hanno concorso per la definizione e la messa in cantiere di progetti e idee per la realizzazione dei lavori da realizzare nell’area di Su Gologone, il Movimento “Abba Vona”, pur constatando la disponibilità e il cambio di atteggiamento da parte dello stesso Assessore regionale e dei rappresentanti delle istituzioni locali per la definitiva risoluzione del problema dell’approvvigionamento idrico dei comuni sopra nominati,

  • rimarca l’assenza del Sindaco e dei rappresentanti i consigli comunali di Oliena e Dorgali che, con motivazioni discutibili e irrispettose nei confronti dei presenti, hanno riportato il dibattito sull’approvvigionamento idrico verso i paesi della Baronia, indietro di trent’anni, palesando, attraverso comunicati stampa e interviste alle tv locali, irrazionali e pericolose prese di posizione che non aiutano la risoluzione immediata del problema;
  • invita l’Assessore Maninchedda ad assumere iniziative che possano, nel giro di qualche mese (e non di anni, come è trapelato durante il dibattito) portare a compimento le decisioni del SAVI, attraverso l’immediato incarico per la realizzazione del progetto che lo stesso SAVI determinerà in tempi cristiani, con l’appalto urgente dei lavori per la captazione delle acque di su Gologone;
  • invita  l’Assessore Maninchedda e i sindaci di Galtellì, Loculi, Irgoli, Onifai, Orosei, Oliena e Dorgali , a vigilare sullo stato dei lavori che Abbanoa ha gia appaltato per il rifacimento delle reti idriche di Oliena e Dorgali, in modo che si possano recuperare importanti risorse in termini di l/s, così da essere convogliate verso la Baronia e contribuiscano ad aumentare il prelievo programmato nella grotta di Mussintomasu, qualora dovesse risultare operativo ed esecutivo il progetto realizzato dal Genio Civile di Nuoro;
  • chiede a tutti gli attori (Regione Sardegna, Comuni della Valle del Cedrino, di Oliena e Dorgali, Abbanoa, Genio Civile, SAVI, Enas, Distretto Idrografico) di non ripetere gli errori commessi in passato, quando le promesse di portare l’acqua nelle nostre case sembrava essere cosa già fatta e che oggi, dopo trent’anni, vede ancora le popolazioni della Baronia, lottare per un diritto di civiltà e di salute.

Il Movimento “Abba Vona”, insieme alle popolazioni della Valle del Cedrino, al Comitato “Abba Nostra” e alle popolazioni di Oliena e Dorgali, continuerà a vigilare affinchè le promesse fatte, vengano portate a termine entro breve tempo, auspicando che i campanili autoreferenziali sollevati da qualche politico in cerca di gloria, lascino spazio al dialogo e alla convivenza civile fra le popolazioni del territorio.

 

Orosei 12.02.2012

Movimento “Abba Vona”

IL MOVIMENTO ABBA VONA AL TAVOLO DELLE TRATTATIVE

Si è svolta ieri, 25 gennaio, la riunione programmata presso l’Assessorato ai LL.PP. della Regione Sardegna, dei Sindaci della Baronia, di Oliena e Dorgali e l’Assessore Maninchedda, per la risoluzione del problema dell’acqua potabile da prelevare dalla fonte di su Gologone. Dall’incontro è scaturito che i due progetti sul tavolo, redatti rispettivamente dal Movimento Abba Vona e dal Genio Civile, si dividono la palma dell’idea da consolidare in un’altro incontro da tenersi, sempre a Cagliari, fra i rappresentanti tecnici del Movimento e l’Assessore Maninchedda e che dovrà sancire tempi e azioni da portare avanti. Se sono rose fioriranno…

Jana de Baronia

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COMUNICATO STAMPA DEL MOVIMENTO “ABBA VONA”

COMUNICATO STAMPA DEL 9 GENNAIO 2016

 

E’ incredibile l’azione che intenderebbe intraprendere Abbanoa che, sull’Unione Sarda del 7.01.16, comunica di aver dato incarico ai suoi legali per “…valutare l’opportunità di un’azione legale di tutela contro le dichiarazioni fatte dal Comitato Pro s’Abba Vona in Baronia che avrebbero creato un procurato allarme nelle popolazioni, con gravi affermazioni su tumori e un’altissima  percentuale di gravi malattie che secondo il Movimento Abba Vona, sarebbero causate dall’acqua potabile…”. Chi crea il più che giustificato allarmismo nelle popolazioni sono le numerose ordinanze sindacali con le quali viene comunicato che l’acqua non è potabile e non le dichiarazioni dei componenti di Abbavona.

Il Comitato ritiene:

  • un diritto e un dovere dichiarare di aver paura di un’acqua che arriva da un fiume inquinato, classificata Sub A3, cioè da non poter essere utilizzata per usi domestici se non in casi eccezionali, e che, per diversi periodi dell’anno, è considerata non potabile come si evince dalle numerose ordinanze sindacali;

 

  • ingiustificate, totalmente false le dichiarazioni e fuori luogo l’iniziativa da parte di Abbanoa, in quanto i componenti del Movimento “AbbaVona“, hanno sempre specificato che non ci sono certezze che le malattie siano causate dall’acqua ma è altrettanto vero che non ci sono studi certi o dichiarazioni ufficiali che attestino il contrario, e soprattutto, che nessuno possa contestare la paura che hanno le popolazioni.

 

Le dichiarazioni ultime da parte di Abbanoa altro non fanno che  stimolare l’azione dei componenti del Movimento “AbbaVona”, coscienti del fatto di avere il supporto delle popolazioni della Valle del Cedrino, di Oliena e Dorgali e di poter controbattere, fieramente e a testa alta, eventuali querele o processi, perché consapevoli di aver intrapreso un’azione nobile come la difesa della salute della gente.  L’atteggiamento provocatorio e intimidatorio, da parte di Abbanoa, è bene saperlo, non intimidisce il Comitato del Movimento“AbbaVona” ma ne aumenta la forza e la determinazione nel proseguimento delle sue azioni di lotta nel cammino delle rivendicazioni dei diritti dei cittadini.

Le prese di posizione e la determinazione del Comitato del Movimento“AbbaVona” hanno guadagnato, nel frattempo, la fiducia di altri Comitati e Movimenti popolari che da tempo contestano l’altro aspetto negativo dei vertici diAbbanoa, e cioè l’azione vessatoria nei confronti dei cittadini con bollettazioni alquanto dubbie e confusionarie e per lo spropositato costo dell’acqua in rapporto alla pessima qualità di quanto erogato in rete.

Per affrontare questi problemi ed avere una maggiore forza contrattuale in un auspicabile nuovo tavolo regionale, i componenti del Comitato “AbbaVona”  della Baronia e “Abba Nostra” di Oliena, si sono incontrati in Orosei, manifestando l’interesse e la condivisione comune per tutte le problematiche legate all’acqua del Cedrino e a quelle provenienti dalle fonti di Su Gologone.

D’ora in avanti, gli incontri, le azioni di protesta e le proposte per ottenere, in forma pacifica ma determinata, il diritto all’acqua potabile DIRETTAMENTE dalle fonti di su Gologone, verranno pianificate insieme. Dall’incontro è scaturito un altro essenziale obiettivo da raggiungere, che riguarderà il coinvolgimento del Comitato dei cittadini di Dorgali, anch’esso espressione di una comunità interessata all’approvvigionamento dalle fonti di Su Gologone.

Sarebbe comunque interessante conoscere, alla fine della giostra, il costo che Abbanoa dovrà sostenere per gli emolumenti da dare ai suoi avvocati di fiducia, denaro che uscirà, come sempre, dalle tasche degli utenti sardi.

Della serie: currutos e fustigatos o, come disse su biatu: ja’pacat pantalone…..Su nostru.

 

Orosei 9 Gennaio 2016

Successo del sit-on Organizzato dal Movimento “Abba Vona”

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Si è svolto stamattina, presso il bivio Galtelli-Loculi, il sit-in organizzato dal Movimento “Abba Vona ” per richiamare l’attenzione della cittadinanza e degli organi politici locali e regionali sul problema ancora irrisolto della potabilità dell’acqua che ancora, nonostante le promesse fatte, continua a scendere dai rubinetti delle case e dei locali baroniesi, carica  di sostanze altamente tossiche e che stanno creando non poche preoccupazioni nei cittadini di Galtelli. Loculi, Irgoli, Onifai e Orosei. Un nutrito gruppo di cittadini, con i testa i rappresentanti del Movimento “Abba Vona”,  si sono dati appuntamento al bivio Galtelli-Loculi e, in maniera del tutto pacifica, hanno manifestato le loro preoccupazioni e il loro stato di malessere nei confronti dei politici regionali e degli amministratori locali, che non hanno ancora dato risposte certe alle loro preoccupazioni e alle richieste fatte prima dell’estate 2014, con promesse mai mantenute da parte dell’assessore Maninchedda e degli uffici regionali preposti alla risoluzione del problema dell’approvvigionamento idrico, che prevedeva la captazione diretta delle acque, subito a valle delle fonti di Su Gologone. I manifestanti, armati di cartelli e volantini, hanno offerto ancora una volta la loro disponibilità ai politici locali e regionali per la definitiva risoluzione del problema idrico in Baronia e si sono dati appuntamento alla fine di gennaio inizi di febbraio pp.vv. per la grande manifestazione programmata con la serrata delle attività produttive e il coinvolgimento dell’intera popolazione della Valle del Cedrino.

Jana de Baronia

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Le foto mi sono state concesse da Martino Corimbi che ringrazio anticipatamente.

Comunicato stampa del Movimento baroniese “Abba Vona”

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COMUNICATO STAMPA DEL 29.12.2015

 MOVIMENTO “ABBA VONA” IN BARONIA

 

Per quanto tempo, ancora,  le popolazioni della Valle del Cedrino dovranno sopportare i tempi biblici per la realizzazione delle opere di approvvigionamento idrico e le mancate promesse dei politici, eletti per risolvere  i problemi dei loro amministrati e considerata la persistente siccità di questi mesi, che acqua stanno immettendo in rete?

Da circa un anno, il gruppo di azione sociale “Abba Vona”, nato per rivendicare i diritti dei cittadini della Valle del Cedrino ad essere approvvigionati di acqua buona dalla fonte di Su Gologone, denuncia l’erogazione in rete di acqua di pessima qualità che arriva da un fiume inquinato (il Cedrino),  con acque di categoria sub A3, (“..Le acque classificate in categoria sub-A3 possono essere utilizzate, in via eccezionale, solo nel caso in cui non sia possibile ricorrere ad altre fonti idriche alternative…”. Purtroppo dobbiamo constatare che l’eccezionalità, in Baronia, è diventata una regola e si sta trascinando vergognosamente da tre decenni, senza che nessun politico o istituzione abbia preso a cuore e cercato una soluzione definitiva al grave problema dell’approvvigionamento idrico. Ogni anno, nei vari periodi e stagioni, regolarmente, arrivano le ordinanze sindacali che annunciano la non potabilità dell’acqua, che incredibilmente, pur non essendo potabile, viene regolarmente erogata nelle case e nei locali pubblici, con gravi danni per la salute delle persone.Il Movimento “Abba Vona” ritiene che sia l’ennesima presa in giro per le popolazioni, che si ripete da troppo tempo e che non può essere più accettata. Noi siamo l’espressione tangibile delle proteste dei cittadini, che dall’aprile del 2015  ha organizzato incontri, sia con le popolazioni della Valle attraverso assemblee pubbliche, sia con le Amministrazioni interessate che con gli organi regionali competenti. Il Movimento, oltre alle doverose proteste, è stato puntualmente propositivo, proponendo ai tavoli di discussione regionali, anche una concreta soluzione al problema, supportata da un progetto all’avanguardia e valutata positivamente da tutti gli organi tecnici dell’Assessorato ai LL.PP.,  del Distretto Idrografico del Genio Civile e della Provincia di Nuoro. Il progetto proposto, indicherebbe la possibilità concreta di risolvere, in tempi rapidissimi e con costi contenuti, il problema idrico della Baronia, di Oliena e Dorgali, attraverso il prelievo diretto dell’acqua direttamente dalla fonte di Su Gologone, bypassando l’invaso di Pedra ‘e Othoni e versando la preziosissima acqua di fonte direttamente nelle nostre case e nei locali commerciali e turistici del territorio. Questa proposta, a dolu mannu nostru,  è finita nell’oblio dei cassetti degli uffici regionali e, dopo mille promesse e mille accordi, giace ancora, insieme alla bozza del nostro progetto, in qualche armadio del Distretto Idrografico o del Genio Civile. Dopo gli innumerevoli incontri privati e pubblici con l’Assessore Regionale ai LL. PP., P. Maninchedda che si è impegnato ufficialmente di finanziare l’opera in tempi “cristiani” con la promessa, mai mantenuta, di chiamare ai tavoli di discussione, insieme ai Sindaci del territorio anche due componenti del Movimento e con la promessa finale che sarebbe venuto in Baronia nel mese di Dicembre (si è dimenticato di specificare l’anno) per annunciare la realizzazione delle delibere alle promesse fatte, il Movimento “Abba Vona”, denuncia pubblicamente:

  • il  grave e pericoloso silenzio calato sul problema dell’approvvigionamento idrico della Valle del Cedrino e la totale assenza delle Istituzioni locali preposte alla salvaguardia della salute di tutti i cittadini;
  • che nessuna delle promesse fatte pubblicamente dall’Assessore P. Maninchedda per il territorio della Valle del Cedrino, atte a risolvere in maniera definitiva il problema dell’acqua potabile dalla fonte di Su Gologone, è stata mantenuta;
  • che attraverso gli organi di comunicazione regionale, siamo stati informati degli impegni che lo stesso Assessore P. Maninchedda ha preso nei confronti dei problemi di altri territori regionali e che, a parte la promessa di sistemare la rete idrica urbana di Oliena e Dorgali, (Abbanoa, dove sei?) nessun atto o delibera riguardante l’approvvigionamento idrico della Valle del Cedrino è stato portato all’attenzione della Giunta regionale per la sua approvazione;
  • che l’Assessore P. Maninchedda sarebbe dovuto venire in Baronia, entro il mese di Dicembre 2015, per informare i cittadini sullo stato dei lavori e sui tempi di realizzazione delle opere per portare l’acqua dalle fonti di su Gologone direttamente nelle nostre case ma, pare, abbia rimandato la sua visita per evitare di raccontare ancora altre bugie ai cittadini della Valle del Cedrino.

I tempi biblici, il disinteresse e le bugie della politica atte esclusivamente a protrarre i problemi senza risolverli, mal si coniugano con i tempi dei diritti dei cittadini, che invece necessitano di risposte e soluzioni immediate, soprattutto nel caso dell’acqua potabile che riguarda la nostra salute. Tutto questo non è più sopportabile e la gente è stanca di aspettare invano. Con questo comunicato informiamo i cittadini della Valle del Cedrino, di Oliena e di Dorgali, che a breve verranno prese iniziative di lotta più incisive volte, ancora una volta, a svegliare dal torpore chi è stato eletto per risolvere i problemi dei cittadini che invece, comme d’habitude, vengono colpevolmente rimandati all’infinito.

Orosei 29.12.2015

Il Comitato del Movimento “Abba Vona”.

Il mio nuovo MyBlog

A volte ritornano, dice qualcuno, a volte, una speranza diventa un dato di fatto, una certezza assoluta. Eccomi qui al timone di una nave immensa, di un’astronave di sogni, di un treno di speranze ad aprire una nuova fase dell’informazione in Baronia, a colmare un vuoto che la bravissima Valle del Cedrino aveva riempito con articoli e informazioni sulla nostra terra di Baronia per più di un lustro. Io non voglio discostarmi molto da quello che, fino a un mese or sono, era il pane quotidiano dell’informazione nella Valle del Cedrino, non voglio dare nessun segnale di rivoluzione o di cambiamento di rotta rispetto al deja vu, ma ci metterò un po del mio per commentare gli articoli dei due quotidiani sardi più importanti e di eventuali blogger che vorranno collaborare con me in questa nuova avventura. Racconteremo la nostra terra, le nostre abitudini, i nostri usi e costumi, l’economia, la politica, lo sport, la cultura, le risorse umane e materiali. Andremo a scavare nel profondo delle nostre ricchissime miniere fatte di saperi e di arte. Vigilerò con voi, attentamente, sull’operato di chi è preposto a governare il nostro territorio e la nostra Isola, sarò, insieme a voi, un pungolo costante e fastidioso che si adopererà per la risoluzione dei problemi che attanagliano le nostre genti e portano i nostri giovani ad emigrare. Sarò li con la gente a combattere, attraverso comunicati e articoli, per la risoluzione definitiva dei problemi legati alla salute dei nostri cittadini e darò particolare risalto al problema dell’approvvigionamento idrico e alla definitiva risoluzione dell’acqua potabile nei nostri rubinetti. Vi chiederò l’attenzione giusta verso i poveri e i disgraziati delle nostre comunità, verso i bisognosi e gli afflitti, verso i senza futuro che abitano nelle nostre contrade e vi ringrazio per l’attenzione che mi riserverete leggendo le pagine che dal 1° gennaio 2016, saranno giornaliere. Racconteremo, insieme, le cose belle della nostra terra, le nostre musiche, i nostri canti, le nostre tradizioni, le nostre feste, i nostri problemi, le preoccupazioni che ci affliggono nel quotidiano e saremo sentinelle attente per darvi conto di quello che succede nelle nostre contrade.

Grazie per l’attenzione che ci riserverete con i vostri commenti e le vostre osservazioni e auguro a tutti voi ogni bene.

Jana de Baronia

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La Nuova Sardegna del 30 Dicembre 2015

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